Unicità per natura

Dove la geografia ha scritto la storia

La “porta” della Valcellina, nel cuore della pedemontana friulana.

Montereale Valcellina è un comune composto da quattro frazioni – il capoluogo, Grizzo, Malnisio e San Leonardo – che sorgono su un terrazzo alluvionale.
Protetti alle spalle dal monte Fara e dal monte Spia, questi paesi sono immersi nella pedemontana pordenonese, ricca di corsi d’acqua e campagne coltivate.

Formato da pianura e montagna, l’esteso territorio di Montereale va dai 170 metri s.l.m. di San Leonardo ai 1641 metri s.l.m. del monte Cjastelat. I paesaggi, perciò, cambiano in maniera spettacolare: Montereale rappresenta la “porta” spalancata sulla Valcellina, valle scavata nelle rocce dal torrente Cellina, oggi area di tutela ambientale. È in questo comune che l’ambiente unico dei Magredi incontra le straordinarie Dolomiti Friulane, Patrimonio dell’Unesco.

Montereale Valcellina: la storia millenaria di un territorio tra acque, pianura e monti.

Montereale Valcellina è una tra le più importanti località di interesse storico e archeologico del Friuli Venezia Giulia.

Grazie alla sua posizione strategica come accesso alla Valcellina e punto di controllo sui guadi del torrente, Montereale è stata abitata sin dal periodo protostorico, ha conosciuto prosperità durante l’epoca romana e trasformazioni nel Medioevo, ha vissuto il dominio veneziano e molti cambiamenti sotto le dominazioni napoleonica e asburgica.

Per la morfologia del suo territorio e per la portata del torrente Cellina, qui agli inizi del ’900 è stata costruita la Centrale idroelettrica di Malnisio, una delle più grandi di Italia all’epoca, fondamentale per aver portato l’elettricità a Venezia e in parte della pianura e quindi basilare per la successiva rivoluzione industriale.

Sempre per la sua posizione, il comune di Montereale è stato coinvolto e danneggiato durante le due guerre mondiali.

Oggi continua a preservare il suo passato guardando al futuro con molteplici azioni di innovazione e sviluppo.

Un affascinante viaggio nel passato

Dai primi insediamenti preistorici alla modernizzazione del XX secolo, la storia millenaria di Montereale Valcellina ti offre un avvincente viaggio attraverso le epoche.

Dalla protostoria all’età del ferro
Abitata sin dal periodo protostorico, Montereale Valcellina custodisce reperti di insediamenti umani risalenti al 1300-1100 a.C. nel Museo Archeologico di Palazzo Toffoli.
Durante l’Età del Ferro, la cittadina diventa un centro fiorente, come testimoniano la “Necropoli del Dominu” e la “Casa dei Dolii”, ancora oggi visitabili.

L’età romana e il Medioevo
Montereale, allora conosciuta come Caelina è un importante snodo commerciale durante la romanizzazione (II-I secolo a.C.). Resti archeologici vicino alla pieve di San Rocco rivelano la presenza di abitazioni, un emporio e un santuario.
Nel Medioevo, Montereale si fortifica con il “Castrum Montis Regalis”, un castello, situato in posizione strategica di controllo, che resiste persino all’invasione dei Turchi nel 1499.

Dal dominio veneziano all’Unità d’Italia
Sotto la Repubblica di Venezia, Montereale vive un periodo di prosperità grazie al commercio. L’arrivo delle truppe napoleoniche nel 1797 viene seguito dalla dominazione asburgica. Nel 1866, Montereale è annessa al Regno d’Italia, con significativi cambiamenti sociali ed economici.

La costruzione della Centrale di Malnisio
Agli inizi del ’900, Montereale diventa protagonista dell’innovazione con la costruzione della Centrale Idroelettrica di Malnisio, una delle più grandi in Italia, che porta elettricità a Venezia e a gran parte della pianura, dando lavoro a centinaia di persone.

Le grandi guerre
Montereale Valcellina è segnata dai conflitti mondiali, essendo vicina al fronte durante la Prima guerra mondiale e subendo occupazioni e danni durante la Seconda. Dopo la liberazione, il paese viene ricostruito, preservando il suo patrimonio culturale.

Dal dopoguerra a oggi
Nel dopoguerra, Montereale Valcellina si modernizza rapidamente, crescendo grazie a nuove infrastrutture e servizi, ma mantenendo viva la sua identità storica e culturale.
Oggi, il comune investe nella valorizzazione del suo patrimonio. Eventi culturali, festival e iniziative turistiche celebrano le sue bellezze naturali e i suoi siti storici: la comunità guarda al futuro, sempre mantenendo il legame con le tradizioni e la peculiare identità di questi territori.

Le frazioni di Montereale Valcellina

Scopri l’identità unica e le storie affascinanti di ciascuna.

Grizzo: è rinomata per le sue pittoresche case e la chiesa di San Martino, un gioiello architettonico con affreschi risalenti al XV secolo.

Malnisio: nota per la sua ex centrale idroelettrica, Malnisio offre un affascinante connubio di storia industriale e bellezze naturali. La centrale, oggi museo, è una tappa imperdibile per comprendere l’evoluzione tecnologica della regione.

San Leonardo: con i suoi paesaggi mozzafiato e le antiche tradizioni agricole, San Leonardo è un luogo dove il tempo sembra essersi fermato, ideale per chi cerca tranquillità e un contatto autentico con la natura.