Luoghi di interesse

Ogni angolo è una finestra su epoche e storie memorabili

Qui, siti archeologici, antiche rovine, chiese secolari e sorprendenti opere d’ingegneria industriale si fondono con il paesaggio naturale, creando un’atmosfera unica.
Lasciati trasportare in un entusiasmante viaggio nel tempo, prontә a scoprire racconti, leggende e tesori nascosti.

Museo dell’Ex Centrale

Il Museo nasce dalla recente riconversione della Centrale Idroelettrica “Antonio Pitter”, realizzata dall’ingegnere Aristide Zenari a Malnisio all’inizio del Novecento.
Alimentata dalle acque del torrente Cellina, la centrale, considerata per l’epoca una delle più grandi in Italia, fornì per la prima volta l’illuminazione pubblica alla città di Venezia, rappresentando così un magnifico esempio di ingegneria industriale e architettura.
Oggi, il museo conserva e racconta questa storia, restituendo la memoria del passato attraverso un’esperienza immersiva e interattiva ai suoi visitatori.

MAMV – Museo archeologico

Il Museo Archeologico di Montereale Valcellina, ospitato nel seicentesco Palazzo Toffoli, espone reperti che vanno dall’Età del Bronzo al Rinascimento, ritrovati nel comune durante gli scavi iniziati negli anni Ottanta. Tra questi, si trovano grandi vasi, spade, armi, tracce di abitazioni e monili metallici, che guidano i visitatori attraverso un affascinante percorso storico-archeologico.

Biblioteca Civica

Istituita nel 1969, la Biblioteca Civica ha sede nel Palazzo Toffoli, edificio seicentesco con un ampio cortile interno, contenitore multifunzionale per eventi culturali, attività per bambini, presentazioni di libri e incontri con gli autori.
Il suo patrimonio librario conta 34.800 volumi, con sezioni dedicate alla storia del territorio e all’archeologia locale.

Il Castello

Anticamente denominato “Castrum Montis Regalis”, il Castello d’abitanza si erge sul colle a destra del Cellina, in posizione strategica per il controllo della pianura sottostante.
Ricordato per la prima volta in un documento del 1213, oggi è costituito dai resti della cinta muraria, della torre e dai piccoli edifici contigui alle mura.

Chiesa di San Rocco

Situata al di fuori del centro abitato e circondata dal cimitero, la chiesa è da secoli dedicata al culto religioso, come testimonia, nei pressi, una piccola ara votiva. Inizialmente intitolata a S. Maria Assunta, l’antica Pieve era tra le più importanti della diocesi di Concordia.
Al suo interno, custodisce gli affreschi dedicati alla vita della Vergine, realizzati dal Calderari tra il 1559 e il 1563.